La Musica New Age

La New Age è un genere musicale nato in California negli anni ottanta e ispirato alle teorie dell'omonima corrente di pensiero. Secondo le intenzioni di molti artisti New Age, lo stile avrebbe lo scopo di condurre l'ascoltatore a livelli di coscienza superiori, garantendogli benefici terapeutici, incitandolo talvolta a raggiungere la trascendenza spirituale e il benessere fisico. Vuoi saperne di più su questo genere musicale? Seguici su Eagle Sera Music!



La musica New Age, quando non segue le teorie della filosofia, può anche essere ascoltata al solo fine di rilassarsi. Il genere, a volte considerato una macrocategoria includente alcune varianti del jazz, del folk e della musica elettronica, si caratterizza per le atmosfere meditative, a volte accompagnate da suoni naturali in sottofondo o da sonorità cosmiche e orchestrali. Fra gli esponenti del genere si possono citare Vangelis, Andreas Vollenweider, Loreena McKennit, Wim Mertens, Sixlei, Steven Halpern, Yanni ed Enya mentre fra le etichette discografiche più importanti per la sua diffusione vi è la "Windham Hill Records", fondata da William Ackerman negli anni settanta. La New Age non va confusa con la musica d'ambiente, con quella d'atmosfera e con quella per ambienti. I primi fermenti della musica New Age emersero negli anni sessanta da esponenti jazz e world music, quali Paul Horn e Paul Winter, che sono considerati gli inventori del genere. Tuttavia, la terminologia venne adottata per la prima volta solo negli anni ottanta per identificare numerosi artisti operanti in California e autori di una musica acustica dalle proprietà rilassanti. La produzione di musica New Age è spesso strettamente connessa con la diffusione delle filosofie orientali che avviene durante gli anni ottanta: la richiesta, da parte di maestri e terapeuti, di musica rilassante e suggestiva di facile ascolto ha caratterizzato questo genere dalla programmatica assenza di ogni forma di sperimentazione musicale. Il successo della musica New Age presso il grande pubblico, infatti, è dovuto all'intuizione da parte di alcuni produttori discografici di offrire questa musica melodica e distensiva come "la musica classica degli yuppie". Negli anni a seguire il genere ha subito varie evoluzioni e trasformazioni di pensiero date dal fatto che anche musicisti non definiti "alternativi" proponevano nel loro repertorio anche melodie inerenti appunto alla musica New Age. Questo ne scaturiva delle variazioni a volte anche ben rappresentative e trasformando il genere con definizioni allargate, come: "Sensitive New Age", "Soft New Age", "Pop New Age", "Alternative New Age". Difficile dire quale sia il compito specifico della musica New Age alla fine di questo percorso, perché se è vero che il genere, in quanto tale, esiste e vive di un notevole successo popolare, è anche vero che ogni musicista che sfugge a una categoria precisa entra a far parte della grande famiglia. Da questo punto di vista si può dire dunque che la New Age è davvero la musica di una nuova era, musica senza confini, senza timori, senza nome. E' una musica che immagina un mondo migliore, nel quale ogni essere vivente e ogni oggetto hanno il loro ruolo, il loro posto, la loro fine.  


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